18 gennaio 2006

Asini cornuti

Il Principale accusa: «La vicenda Unipol ha evidenziato un gigantesco conflitto di interessi della sinistra che perdura da anni».
Il bue protesta sgomento: «Sono passato alla storia per aver rivelato le corna dell'asino, ma una scemenza come questa non l'avrei mai detta neppure io»

16 gennaio 2006

Tentar non nuoce


Un'ideuzza tanto scema che potrebbe funzionare...
Nonostante sospensioni e prescrizioni, il Principale ha ancora in ballo un po' di processini e la sua apparizione in un'aula di tribunale è nei sogni notturni di qualche dozzina di procuratori generali e giudici vari.
Il Principale però, è un uomo impegnato e non ha tempo di confessarsi in Pretura, a meno che non ci sia da spettegolare sulla trama segreta di conquista del pianeta da parte dei suoi avversari politici.
Chissà se a qualcuno dei suoi inquisitori sia venuto in mente ciò che ho pensato io.
Mettiamogli una bella esca. Un invito a una pubblica udienza per processare (e condannare, così sembra ancora più appetibile) i nemici rossi della democrazia italiana, comunisti e bolscevichi.
Poi, nelle chiacchiere, si può fare scappare qualche domandina giusta sui suoi amichetti siciliani, le generose mance a finanzieri, le bugiette raccontate nei processi e quisquilie del genere.
Magari tutto preso dalla prosa denigratoria, gli scappa un po' di verità.

13 gennaio 2006

In alto i portafogli

Ricordate la finanziaria in cui pomposamente si dichiarava il il taglio del 10% delle indennità mensili dei parlamentari?
Cancellate questa mamoria... scherzavano.
Ma come fare per ottenere ciò che Tremonti in un momento di sana demagogia ha tolto?
Basta concedersi un ricco aumento.
Con una compattezza invidiabile il Senato ha inoltre bocciato ieri la proposta di Pera (una volta che ne indovina una) sulla decurtazione del cosiddetto "assegno di reinserimento", pari all'80% dell'indennità mensile per ogni anno di mandato e sulla pensione, variabile tra il 25 e l'80% dell'indennità, anche reversibile, e scatta ai 65 anni d'età (60 se l'ex parlamentare ha fatto più di una legislatura) e che matura dopo solo 2 anni di mandato.
Destra e sinistra insieme, leghisti e missini a braccetto.
In alto i calici quindi! Anzi, i portafogli.



Voglio Tate

E' un esperimento. Il video di Google video qui sotto, non il contenuto.
Ma chi non vorrebbe Tate in ufficio o in condominio?

12 gennaio 2006

Mamma per sbaglio

Ho scoperto questo blog qualche mese fa.
Ci sono inciampato per caso una sera e, senza nemmeno rendermene conto, ho letto tutto d'un fiato il lungo elenco dei post, fin dal numero zero.
Era un po' il mio piccolo segreto, un tesoro scoperto grazie a un colpo di fortuna ed egoisticamente celato nel nascondiglio più riparato.
Alla mattina però sono più lucido ed è più facile per me capire che la comunione di questa ricchezza mi renderà più lieto.
Ora, cliccate anche voi il diario della Vale e perdetevi nel suo mondo come ho fatto io.
Nessun altro smarrimento sa donarmi tanta serenità.

11 gennaio 2006

Vertical vittoria guardando al mercato


Vertical Vision 97
Dynamo 80

VERTICAL VISION CANTÚ:Jurak 2, Lamma 9, Squarcina, Stewart 20, Jones 30, Barrett 7, Gay 5, Mazzarino 12, Zorzolo, Michelori 12. All. Sacripanti.


DYNAMO MOSCA REGION: Fomin, Giedraitis 16, Bocevski 6, Demeshkin 9, Morgunov 26, Zoroski 8, Smith 6, Shevel, Lobanov, Hoskin 9, Dayneko. All. Paulauskas.

Nella foto Turati il miglior marcatore dell'incontro, il neozelandese Phil Jones



LE PAGELLE
Jurak 6 Regolare. Gara onesta da seconda forza di lusso quale lo sloveno (e fino a ieri pensavo fosse slovacco) doveva essere.
Barret 6 Proficuo. Utile anche quando tira male e questa è una buona notizia. Per esempio, è il secondo miglior rimbalzista della squadra. Alla fine però si prende un antisportivo davvero inutile.
Stewart 7,5 Monumentale. 12 rimbalzi e 20 punti in mezz'ora anche ieri sera. Lascio ad altri le discussioni sulla sua pochezza difensiva.
Jones 8 Rinato. La mattina aveva la febbre. La sera ne ha messi 30 (6/9 da 3) dovendo nello stesso tempo fare a botte con l'isterico Demeshkin.
Gay 7 Sempeterno.Commette soltanto qualche fallo inutile, ma se impiegato col contagocce mostra di essere sempre pronto.
Lamma 7,5 Preciso.Se al consueto ordine aggiunge anche un 3/3 nel tiro pesante come ieri sera diventa fondamentale
Mazzarino 6 Ordinario.Contributo onesto senza particolari sfavillii. Sempre pericolose le sue penetrazioni brucianti
Michelori 6,5 Spigoloso. Non deve permettersi i 5 falli soprattutto con le rotazioni tanto ridotte, ma il contributo di Andrea è andato anche ieri ben oltre le sue statistiche.

Per quanto gradita la vittoria di ieri sera è passata quasi in secondo piano.
L'orecchio era teso verso le indiscrezioni sul mercato in entrata, ma tutto tacerà almeno fino a Napoli e vista la laboriosità delle trattative in corso l'arrivo dei rinforzi potrebbe arrivare perfino dopo Biella.
Ritardo preoccupante perché anche se la squadra ha ben giocato, soprattutto mostrando una buona fluidità offensiva, la coperta corta espone troppo la formazione di Sacripanti al rischio di infortuni e anche una semplice influenza complicherebbe non poco le rotazioni.


8 gennaio 2006

Cantú c'è!


Vertical Vision 81
Bipop Carire73

VERTICAL VISION CANTÚ:Jurak 11, Stewart 14, Jones 9, Barrett 23, Gay, Mazzarino 6, Bosa, Michelori 7, Lamma 10, Zorzolo, Squarcina. All. Sacripanti.

BIPOP CARIRE REGGIO EMILIA: Roberson 2, Gigli, Ortner 3, Infante 3, Blizzard 17, Boscagin 3, Carra 2, Humphrey 6, Pugi 2, Beard 15, Mc Intyre 20. All. Frates.

Nella Foto Turati, il canadese Rowan Barret





LE PAGELLE
Jurak 7 Laborioso. Partita gagliarda con qualche distrazione che però non ne pregiudica il giudizio. Le lacune difensive vengono ampliamente recuperate fornendo un apporto offensivo discreto.
Barret 8 Felino. Le sue zampate di classe risolvono la gara. Non solo marcatore, ma vero punto di riferimento dei giochi d'attacco biancoblù.
Stewart 6,5 Impreciso. Non gioca la sua gara migliore, ma alla fine la valutazione è la seconda tra i canturini. Mezzo voto in meno per l'imprecisione dalla lunetta (33%).
Jones 6 Coraggioso. Gioca col naso rotto senza paura o titubanze e questo vale di suo la sufficienza. Non fa nulla in campo però per meritare una valutazione migliore.
Gay 6Utile. Servono '3 minuti solo 3' per allungare le rotazioni. Missione compiuta.
Lamma 8 Ordinato. Finalmente un regista al Pianella. Detta i ritmi, trova i compagni già a memoria, apre l'area in penetrazione per alleggerire le marcature altrui.
Mazzarino 6,5 Efficace. Attacca Blizzard nell'uno contro uno sfruttando il punto debole più noto dell'ex canturino e si adatta ai due ruoli di guardia senza peccare in continuità.
Michelori 6,5 Solido. Grande concentrazione in ogni giocata e, per una sera, un po' di fortuna ai liberi, ne elevano il giudizio ben oltre la sufficienza.

Era importante vincere, era importante ritrovare un po' di fluidità in attacco, era importante non suicidarsi nel finale come contro Roseto.
Tutti gli obiettivi sono stati centrati anche se si è chiusa la partita con qualche brivido di troppo dopo essere andati a bere il te con 20 punti di vantaggio.
Un Barret ritrovato, anche grazie alla sapiente regia di Lamma, ha guidato la Vertical Vision a una in cui i canturini hanno sempre controllato una Reggio Emilia anch'essa in emergenza. Unico neo una pericolosa pausa offensiva a cavallo tra gli ultimi due quarti, quando una modesta zona reggiana ha tenuto sotto scacco i biancoblù, che Sacripanti aveva mandato in campo nel poco usuale schema con tre lunghi, non consentendo canestri per quasi 10 minuti.
Barret con una tripla prima ed un bel contropiede con palla rubata e schiacciata a canestro da Lamma poi hanno però dissolto le paure canturine regalando al sempre caloroso pubblico brianzolo una vittoria importantissima per classifica e morale.


5 gennaio 2006

Oscar a Stonerook


Oscar di Espansione TV per il basket maschile all'insegna del rimpianto.
La televisione locale comasca con la quale collaboro ha infatti realizzato l'ormai tradizionale sondaggio tra i cronisti che seguono le vicende della Pallacanestro Cantù invitandoli a segnalare il protagonista del 2005 tra i brianzoli.
Significativo che il premiato, Shaun Stonerook (a sinistra nella foto Turati), non vesta più la maglia biancoblù in un momento in cui la crisi tecnica e ambientale della Vertical Vision è sicuramente tangibile.
Essendo tra quanti hanno indicato il ricciolone oggi a Siena come leader del 2005 non posso che apprezzare la scelta che ha premiato il giocatore di basket più intelligente che io abbia mai visto scendere su un parquet.
Stonerook a Cantù è stato un leader silenzioso, un cestista prezioso in ogni fase del gioco capace di soffrire giocando anche condizionato da infortuni.
Purtroppo il suo contratto da italiano, quale è diventato da qualche settimana, era decisamente insostenibile per il presidente Corrado e l'ala statunitense ha giustamente optato per la possibilità di un palcoscenico attualmente più prestigioso di quello brianzolo.

4 gennaio 2006

Trascrivetemi

Voglio essere trascritto.
Dato per scontato che un po' come tutti potrei essere anch'io intercettato, chiedo esigo e pretendo che le mie telefonate siano rese di dominio pubblico.
Probabilmente non saranno interessanti come quelle di Fassino-Consorte rivelate dal bravo Nuzzi su "Il Giornale". Come ben sanno i miei amici le mie sono piene di silenzi. Pause significative, ma difficilmente trascrivibili.
Ma per favore, editorialisti coraggiosi (attenti, Camera e Senato chiederanno la vostra testa e Castelli ispezionerà la Procura intercettatrice) fatevi avanti!
L'Italia deve sapere che ho in macchina il computer di mia sorella (l'aveva dimenticato a casa di mio papà), che Sonia potrebbe cambiare lavoro e lasciare il chiosco e che devo comperare il liquido lavavetri per la sua bella Punto.
Chi sono io? il figlio della serva?

PS - Checché ne diciate io sto con Prodi che oggi ha rilasciato una bella intervista a "La stampa" dove dice che bisogna fissare i confiini tra affari e politica ed eventi come questo costituiscono una ferita profonda nella coscienza del paese. Invoca trasparenza e chiede vengano punite vicinanze e collusioni. Alla faccia di chi continua a dipingerlo in un imbarazzato silenzio. Continuo a sostenere la leicità delle intercettazioni ed il lavoro delle procure, anche quando l'indagato non è il Principale.

3 gennaio 2006

Work in progress

Lavori in corso alla Vertical Vision.
Mentre Hunter sembra snobbare l'Italia preferendo restare in attesa di una chance Nba, Cantù ha ceduto in prestito fino al termine della stagione a Montegranaro (Legadue) il play-guardia della nazionale tedesca Misan Nikagbatse (legato da un biennale ai brianzoli).
La squadra di Sacripanti si trova quindi ora senza 3 giocatori che all'inizio della stagione erano nel quintetto base e con il solo Lamma (chiamato per fare il playmaker di riserva) in più.
Domenica in casa contro Reggio Emilia difficilemnte potranno esserci novità quindi, a meno che il taglio del tedesco sia stato deciso avendo già in serbo qualche sorpresa.

Nella foto Turati, Nikagbatse si prepara per Montegranaro :-)