L'Italia che va Avanti è il nuovo slogan referendaria del cittadino B.
Nel senso del giornale però.
Come a Milano dove la signora Brichetto è fresca fresca di giunta.
E nel segno del nuovo chi ti rispolvera?
Un bel Pillitteri fresco fresco, figlio dell'ex sindaco Paolo.
Le colpe dei padri non ricadano sui figli e certo questo Stefano sarà un galantuomo, ma trovare in una megalopoli un nome più presentabile era tanto difficile?
20 giugno 2006
16 giugno 2006
Perché NO al referendum (I)
Secondo la riforma costituzionale approvata dopo le elezioni politiche non è più il Presidente della Repubblica a incaricare il capo del Governo.
Se si ripresentasse il caso di quest'anno con una maggioranza risicata dalle urne ed il capo dell'opposizione che paventa brogli e si dice il reale vincitore, che succederebbe?
Se si ripresentasse il caso di quest'anno con una maggioranza risicata dalle urne ed il capo dell'opposizione che paventa brogli e si dice il reale vincitore, che succederebbe?
13 giugno 2006
Scusa Civoli
Credo di essere stato uno dei peggiori telecronisti di una partita di calcio nella storia della tv (locale).
Proprio per questo motivo mi candido ufficialmente al commento di una partita dei Mondiali Rai.
La bella partita della Nazionale di ieri sera meritava ben altro dei commenti di Paris dal campo e di Mazzola in tribuna.
Il primo ha inanellato una sequenza di notizie inutili da far rabbrividire perfino i sudatissimi giocatori sul campo tedesco. L'esordio, forse per una compresnibile ansia da prestazione è stato dopo solo pochi secondi più o meno questo (peccato non riuscire a rendere bene l'interruzione eccitata con tono da scoop): "Scusa Civoli, proprio in questo momento il portiere del Ghana si è inginocchiato ed ha allargato le braccia per poi rialzarsi...".
Sandro Mazzola invece, forse timoroso che la sua competenza tecnica fosse per qualche oscura ragione in discussione ha iniziato il suo vaniloquio dopo nemmeno 60 secondi commentando la prima azione azzurra: "L'Italia non è ancora riuscita a prendere in mano il centrocampo... ".
Meglio la Gialappa's, vero, ma essendo ospite non ho potuto zittire la tv e non mi sono perso Paris che ancora raccontava episodi epici come un Lippi stizzito che calciava una bottiglia, un Buffon innamorato che faceva cenni di vittoria alla fidanzata ed il portiere ghanese distratto che non seguiva l'azione dei compagni in attacco.
Il tutto ben coadiuvato dalla regia di supporto italiana che ha utilizzato l'effetto split screen (schermo diviso in due) solo in un paio di occasioni ed esclusivamente per inquadrare la compagna del portiere azzurro, Alena Seredova, mentre Civoli si chiedeva perplesso per chi avrebbe tifato la bella ceca nella terza sfida del girone tra l'Italia ed i suoi compatrioti.
Sono uno dei peggiori telecronisti di una partita di calcio nella storia della tv (locale), ma un posticino in Rai potevano tenermelo, visto che non lo negano proprio a nessuno.
Proprio per questo motivo mi candido ufficialmente al commento di una partita dei Mondiali Rai.
La bella partita della Nazionale di ieri sera meritava ben altro dei commenti di Paris dal campo e di Mazzola in tribuna.
Il primo ha inanellato una sequenza di notizie inutili da far rabbrividire perfino i sudatissimi giocatori sul campo tedesco. L'esordio, forse per una compresnibile ansia da prestazione è stato dopo solo pochi secondi più o meno questo (peccato non riuscire a rendere bene l'interruzione eccitata con tono da scoop): "Scusa Civoli, proprio in questo momento il portiere del Ghana si è inginocchiato ed ha allargato le braccia per poi rialzarsi...".
Sandro Mazzola invece, forse timoroso che la sua competenza tecnica fosse per qualche oscura ragione in discussione ha iniziato il suo vaniloquio dopo nemmeno 60 secondi commentando la prima azione azzurra: "L'Italia non è ancora riuscita a prendere in mano il centrocampo... ".
Meglio la Gialappa's, vero, ma essendo ospite non ho potuto zittire la tv e non mi sono perso Paris che ancora raccontava episodi epici come un Lippi stizzito che calciava una bottiglia, un Buffon innamorato che faceva cenni di vittoria alla fidanzata ed il portiere ghanese distratto che non seguiva l'azione dei compagni in attacco.
Il tutto ben coadiuvato dalla regia di supporto italiana che ha utilizzato l'effetto split screen (schermo diviso in due) solo in un paio di occasioni ed esclusivamente per inquadrare la compagna del portiere azzurro, Alena Seredova, mentre Civoli si chiedeva perplesso per chi avrebbe tifato la bella ceca nella terza sfida del girone tra l'Italia ed i suoi compatrioti.
Sono uno dei peggiori telecronisti di una partita di calcio nella storia della tv (locale), ma un posticino in Rai potevano tenermelo, visto che non lo negano proprio a nessuno.
12 giugno 2006
Lago di Clooney
Cambiamo nome al Lario.
Non crediate che a me non piaccia quello in uso oggi, ma forse è il caso di prendere atto che ormai su ogni quotidiano parlando di Como, a distanza di qualche riga viene automaticamente citato George Cloney.
Un esempio? L'articolo sulla notte bianca comasca scritto da QN.
Cribbio, modernizziamoci. Adottiamo il brand... invece di Lago di Como ribatteziamolo Lago di Clooney.
In fondo, ha promosso più il dottor Ross di E.R. la nostra riviera di quanto non abbiano mai fatto le amministrazioni delegate nel dopoguerra. Suvvia, un minimo di riconoscenza...
PS - A proposito. Mi sono molto divertito alla Notte Bianca comasca, ma passeggiando poi domenica sera nella città murata non ho potuto non notare la quantità industriale di rifiuti abbandonata ancora nel 'salotto' comasco.
Il fatto, di per se già fastidioso, diventa insopportabile se ad accompagnarti nella passeggiata è la fidanzata italo-svizzera che non manca di farti notare in continuazione come “Lugano sarebbe stata ripulita in poche ore...”.
Il dramma è che proprio non riesci a contraddirla!
Non crediate che a me non piaccia quello in uso oggi, ma forse è il caso di prendere atto che ormai su ogni quotidiano parlando di Como, a distanza di qualche riga viene automaticamente citato George Cloney.
Un esempio? L'articolo sulla notte bianca comasca scritto da QN.
Cribbio, modernizziamoci. Adottiamo il brand... invece di Lago di Como ribatteziamolo Lago di Clooney.
In fondo, ha promosso più il dottor Ross di E.R. la nostra riviera di quanto non abbiano mai fatto le amministrazioni delegate nel dopoguerra. Suvvia, un minimo di riconoscenza...
PS - A proposito. Mi sono molto divertito alla Notte Bianca comasca, ma passeggiando poi domenica sera nella città murata non ho potuto non notare la quantità industriale di rifiuti abbandonata ancora nel 'salotto' comasco.
Il fatto, di per se già fastidioso, diventa insopportabile se ad accompagnarti nella passeggiata è la fidanzata italo-svizzera che non manca di farti notare in continuazione come “Lugano sarebbe stata ripulita in poche ore...”.
Il dramma è che proprio non riesci a contraddirla!
9 giugno 2006
Fatto sbagliato
Lo so, sono io fatto sbagliato, ma fermare il Consiglio dei Ministri, durante il funerale di un servitore dello stato a me sembra un pessimo modo per onorarne il sacrificio.
7 giugno 2006
Cattive compagnie
Il presidente del Milan, Silvio B. , dice la sua sulle inchieste della Federcalcio impegnata a tutto campo per giudicare Moggi e compagni di merende.
«Non conosco nessuno così limpido come Adriano Galliani» commenta.
Beh! Il sospetto che il signor B. fosse stato traviato da cattive compagnie noi già l'avevamo.
«Non conosco nessuno così limpido come Adriano Galliani» commenta.
Beh! Il sospetto che il signor B. fosse stato traviato da cattive compagnie noi già l'avevamo.
5 giugno 2006
Sciopero
Dura la vita del testimone.
Ieri sera mi è toccato assaggiare la cena nuziale di mia sorella in anteprima.
Causa gonfiore addominale, oggi i miei neuroni più creativi hanno proclamato sciopero di 24 ore.
Ieri sera mi è toccato assaggiare la cena nuziale di mia sorella in anteprima.
Causa gonfiore addominale, oggi i miei neuroni più creativi hanno proclamato sciopero di 24 ore.
1 giugno 2006
31 maggio 2006
Libertà di parola
In una città dove politica e media locali controllano e amministrano l'informazione in regime di oligopolio l'avvento di Internet da spazio a un blog dove la rediviva Primula Rossa invita a riflettere e discutere con interventi ben documentati e, per quanto a volte decisamente di parte, sempre aperti al dibattito e allo scambio di opinioni.
Il sindaco, offeso, attiva il controspionaggio per monitorare i dipendenti comunali, scoprire eventuali informatori e con loro l'autore del blog per far tacere la nota stonata del sito internet che osa discutere la sua linea.
L'interpellanza delle opposizioni per bloccare la censura ovviamente non ha risalto se non sempre su Internet.
Potrebbe essere la trama di un romanzo di fantapolitica. Potrebbe!
ps - Grazie Sir
Il sindaco, offeso, attiva il controspionaggio per monitorare i dipendenti comunali, scoprire eventuali informatori e con loro l'autore del blog per far tacere la nota stonata del sito internet che osa discutere la sua linea.
L'interpellanza delle opposizioni per bloccare la censura ovviamente non ha risalto se non sempre su Internet.
Potrebbe essere la trama di un romanzo di fantapolitica. Potrebbe!
ps - Grazie Sir
30 maggio 2006
Proroga
Il signor B., da oggi consigliere comunale a Napoli e a Milano, voleva con queste elezioni mandare un avviso di sfratto al Professore.
Forse si è dimenticato che il suo governo ha approvato la proroga!
Forse si è dimenticato che il suo governo ha approvato la proroga!
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