5 aprile 2007

Buona Pasqua

... dilapidate la gioia, sperperate l'allegria......

...per trasmettere la
felicità, bisogna essere felici! E per trasmettere il dolore, bisogna essere
felici......

non abbiate paura a soffrire, tutto il mondo soffre...



Digiuno

No. Non è perché mi sposo!
Ma mi tocca!

PROGRAMMA DIETETICO DEL SIG. MARCO MIGLIAVADA

Peso attuale Kg 102

Altezza cm 180
Crf addome cm 114
BMI 31,5
Peso desiderabile ed accettabile Kg 85


QUESTA DIETA CONTIENE
Proteine g 70,64 19,28%
Lipidi tot g 45,48 27,94%
Lipidi anim g 2,20 4,84%
Lipidi veg g 43,28 95,16%
Glucidi sol g 61,16
Glucidi disp. g 168,28 52,78%
fibra g 6,80


KCALORIE 1465,20
Ferro mg 9,80
Calcio mg 447,60
Fosforo mg 1128,00
tiamina mg 0,59
riboflavina mg 1,32
Niacina mg 30,40
Vitamina A mcg 538,00
Vitamina C mg 34,00
Potassio mg 2389,84
Sodio mg 703,80
Colesterolo mg 142,00

3 aprile 2007

Start

E il primo temporale mi inaugura ufficialmente la stagione primavera-estate lariana.
Enjoy.

Buoi

Ci hanno messo giusto quei dieci anni, 20 ottobre 1997, a chiudere la stalla.
I buoi li avevano lasciati uscire allora quando il governo Prodi avviò la privatizzazione della Telecom. Dalla vendita del 35,26% del capitale si ricavano circa 26.000 miliardi di lire.
La privatizzazione, che comporta la quasi totale uscita del Tesoro, venne realizzata con la modalità del cosiddetto nocciolo duro, cioè cercando di creare un gruppo di azionisti in grado di farsi carico della gestione della società. A causa della scarsa risposta degli investori italiani il nocciolo duro fu in realtà un nocciolino duro: il gruppo con capofila gli Agnelli riunisce solo il 6,62% delle azioni.
Poi calarono gli unni e razziarono tutto ciò che riuscirono a partire al patrimonio immobiliare, parte proprietario e parte acquisito nella fusione con Olivetti.
L'ultimo ad essersi arricchito è stato Tronchetti-Provera. I buoi, quelli del parco quotiato in borsa, hanno solo potuto versare lacrime, fino ad oggi.
Siamo tanto sicuri che non vogliamo che la acquisiscano mani straniere?

29 marzo 2007

Criptico

Messaggio criptico.
Amica del mio amico.
Ti aiuto. Lui non lo sa, ma è rosso di capelli. Anzi, ormai quasi grigio.
Mi si dice che leggi qui sometime.
Quindi invitati a cena a casa mia che lui non ha nemmeno ancora visto la scala e continua a dirmi 'sì, forse, ma ....'.
:-)

27 marzo 2007

Sicuri?

Sarà che di solito qui ci scrivo all'alba.
Sarà che i miei neuroni stanno diventando più pigri di un bradipo in primavera, ma sono convinto che comprendere ciò che succede nel Bel paese diventi sempre più difficile.
Dunque! Un anno fa, campagna elettorale delle politiche e delle amministrative, Milano era diventata una città finalmente sicura grazie alla miracolosa, geniale e illuminata scelta del governo Berlusconi di assegnare poliziotti di quartiere.
Bene! Yuppie!
Un anno fa.
Non nel Mesozoico.
Parlo della primavera 2006. Più o meno l'arresto di Provenzano, ma prima della vittoria ai Mondiali di Calcio.
Ieri.
La sindachessa meneghina Letizia Moratti ha portato in piazza 50.000 (dice lei) concittadini per protestare. Non contro il governo (ridice lei, anche se An, Forza Italia e la Lega questa cosa non l'hanno tanto capita) ma a favore della sicurezza.
Insieme alla sciura , anche il primo cittadino di Como. Per solidarietà; che una mano nel momento del bisogno (e in campagna elettorale) non la si nega a nessuno.
Peccato che a Como (città e provincia) proprio il 2006 passerà alla storia per un colpo di pistola a bruciapelo partito dall'arma di un vigile urbano puntata alla testa di un ragazzino sospettato di essere un temibilissimo imbratta-muri. Lui, il dottor Bruni potestà del Lario, non se ne deve essere accorto.
Prima. Durante. E dopo.
Forse, a Como però, più che rinforzi di agenti di sicurezza, servirebbe qualche cassaforte in più dove deporre le armi dei ghisa e una selezione migliore di chi le stesse deve impugnare.
Forse.
Io il Paese faccio sempre più fatica a capirlo, ma la tentazione di rinunciarci emerge prepotente.

26 marzo 2007

Borat

Non ci volevo credere, e infatti per un bel po' non ci ho creduto.
Me l'aveva detto subito Sonia.
'Questo Borat è una cagata'. Io però un po' perché bastian contrario di natura, un po' per puro snobismo ho ribattuto piccato e quasi arrogante con quel tono che si assume con chi non riesce a vedere la luce come noi eletti.
Per un po' ho tenuto duro, con me stesso, non con lei.
Sì, ci doveva essere la seconda chiave di lettura. Anche nella scena in cui si rotola in un simil 69 con un ciccione grottesco. E sicuramente c'è.
Ma anche a me che mi nutro di pane e Simpson è subdolamente sfuggita.
Non mi assocerò a chi protesta per l'antisemitismo o lo misoginia di una pellicola che è chiaramente caricaturale. Non è ciò che c'è nel fim che mi ha deluso. E' tutto ciò che manca.
Per me Cohen è il grande 'Ali G' che mi faceva scompisciare dal ridere con le sue provocanti interviste a personaggi che non sapevano di avere a che fare con un comico, mentre Borat francamente mi è sembrato di una piattezza soporifera.
Mi tocca darle ragione, per una volta.
Questo Borat è una cagata.

22 marzo 2007

Scatti






Visto che ho le poche foto a portata di mano eccovi due scatti due delle mie avventure malesi.






Foto di gruppo

Parte dei corsisti. Assente giustificato Leon.
Altri han frequentato soltanto parte del training, ma non li ho fotografati perché erano troppo brutti. ;-)



Da sinistra a destra: Shazman, Nurmajdah, Sugianto (Suki), Kamal (Kelvin), Suhaila (Sue), Nazatulazwa (Annamaria), Azizul.

News

Ti sei assentato un attimo e quando torni scopri che siccome è tornato l'inverno i comunisti hanno rapito un talebano fotografato da Corona in compagnia di un trans e della figlia di Berlusconi, ma siccome l'hanno rilasciato Condoleeza Rice ha minacciato di bocciare il decreto Bersani.
O no?